APREbrussels | L’Italia al Consiglio Ricerca: due comitati distinti per FP10 e Fondo Competitività

Henningsen Susanne hennings at ictp.it
Tue Mar 10 16:56:10 CET 2026


Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui 
<https://apre.musvc2.net/e/r?q=Qu%3d9tQvJ_rxYq_38_xrSw_87_rxYq_2CgVfZmX.eJg0lPv.4oJ_xrSw_87f_OWtP_YlInI.gJpU_xrSw_87_rxYq_3Cl9h_OWtP_ZjHw_O_xrSw_87b_OWtP_YBAk_OWtP_ZjE_rxYq_2Ci7-_rxYq_3A_xrSw_87oS7XddE2_rxYq_3A-C6efi_IQzV_TaC_xrSw_8Wx_OWtP_ZjGp_OWtP_YBN1fCAcc.k_IQzV_Sf_OWtP_YBO_rxYq_3AvM_rxYq_2cBA_rxYq_3AzEsWzoCsS%264%3d1bBT7d%26j%3dDuP242.KkK%26iP%3d7R28g2aeA%26C%3d1%26K%3dES5%26L%3d8U8b%26z%3d-R6XCU4Z7X5&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>

Image

*N.5 |  10 marzo 2026*

A fine febbraio si è riunito a Bruxelles il Consiglio Competitività 
nelle sue due configurazioni, “Mercato interno e Industria” e “Ricerca”, 
segnando un passaggio importante nel negoziato dedicato al futuro 
Horizon Europe (FP10) e al nuovo Fondo europeo per la competitività 
(ECF). Nel primo, i ministri dei paesi Ue competenti per imprese e 
politiche industriali hanno tenuto 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=0%3dKaLZQc%262%3dX%268%3deHb%269%3dXJeO%26Q%3dxQDL9_Okyf_ZU_Ngzj_XV_Okyf_YZ76Oy.IAPF9H.KyP_8xmv_Hmy_Ngzj_XVQB_Ngzj_YVN_Bwiw_MjO_Okyf_YOYtnqsots_Ngzj_XKYPY_8xmv_HbM0m_Okyf_YOXLa_Bwiw_LaIAunr_Okyf_YOXLb_Bwiw_LaIAopnvu_Ngzj_XKYPh_8xmv_HbM0Tgfce_eCFB_pw_eCFB_o2_eCFB_o2jij.ObZfUYUhY.RgeacM.Rg_eCFB_o2Vf_eCFB_o2ZQRfVZTe_eCFB_o2PaZbRf_8u7qeCFB_o2ovor_eCFB_o2wn_eCFB_o2or_eCFB_o2_Okyf_YOXLQ_Bwiw_LaIAYheiOo.ZRf_Ngzj_XKYPVe_Okyf_YOYtnmnuw_Bwiw_LaHcff_8xmv_HbM0nwnsvonqmqoonv_Bwiw_LaHcT_Ngzj_XKZxRnsusMrPrrrmtmpQMIOoPPrmsQPRRpOtomQNwONNttoOqrvuwqNOtntotpupNprMRMsQ_Ngzj_XLJELsH0_Ngzj_YTJELQQEZ3eiEngGP%26t%3dJEOB0L.JuQ%263O%3dGXLdK%26QC%3dXPYPfIXTWKaSYJ%26E%3dSAJ8OXL8L9sBxcJYvZG0zZOfyWO8OXtYReLAL9KXubIBMeOCScv0xeN8Sev9x9IA&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> un 
dibattito politico sul Fondo competitività. Nel secondo, i ministri 
europei della R&I hanno svolto 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=6%3dDWEVJY%26u%3dT%261%3daAX%262%3dTCaH%26M%3dqM7H2_KduY_VN_JZvc_TO_KduY_US3yKr.E4L95A.GrL_1tfr_Air_JZvc_TOM5_JZvc_UOJ_5sbs_FfH_KduY_UHUmTpohZr_JZvc_TDUIU_1tfr_AXF6f_KduY_UHTEG_5sbs_EWB7tjk_KduY_UHTEH_5sbs_EWB7nlgbt_JZvc_TDUId_1tfr_AXF6MMeYX_KBB5_Vv_a6vA_ku_KBB5_U1fbP.NXSLTUNNX.NZKZYF.8f_a6vA_kuBe_a6vA_kuFPNYBYPX_KBB5_U1LTFaNY_4n3jKBB5_U1koUq_a6vA_kucm_a6vA_kuUr_a6vA_ku_KduY_UHTE7_5sbs_EWB7XdXONk.S8e_JZvc_TDUIRX_KduY_UHUmTljnc_5sbs_EWAYeb_1tfr_AXF6gcmooUmmfWnkgb_5sbs_EWAYS_JZvc_TDVqOkTmOi6qNjWlskTJ3HKPJJ5mJnVNLGcMqfbqNjaNNm7mLG6mLfUnjm8QpJ8tkl6mOfVs_JZvc_TEF8HlD3_JZvc_UMF8HJM8VvabAgc0L%26m%3dF8K56E.FnM%26vK%3d0TEZD%26M6%3dTIUIbBTMSDWLUC%26A%3dD8j8I3o5F6IYD5kWoam6DVCaEZA4M6HTo7H7G6E4qSl5LXIbo8FUDbHVp5mUL3DU&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> una 
discussione sul nuovo Horizon e un dibattito sui meccanismi decisionali 
e di /priority setting/ di FP10. In questa occasione, l’Italia ha 
annunciato di essere orientata verso l’opzione che prevede un unico 
programma di lavoro per ciascuna policy window dove convergerà quanto 
deciso da due separati comitati di programma.

L’obiettivo della presidenza cipriota è arrivare entro giugno 
all’adozione di un orientamento generale parziale (PGA) – che definirà 
la posizione dei Paesi membri in vista del successivo confronto con 
Parlamento europeo e Commissione – per entrambi i dossier legislativi. 
Le due formazioni del Consiglio “Competitività” torneranno a riunirsi a 
fine maggio – 28 maggio “Mercato interno e industria” e 29 maggio 
“Ricerca” –, appuntamento che segnerà un passaggio cruciale per il 
consolidamento delle posizioni negoziali.

/In questo numero di *APREbrussels*: /

  * ///*Verso FP10 *– La posizione dell’Italia al Consiglio Ricerca: due
    comitati distinti per FP10 e ECF; La proposta di Ehler: due nuovi
    consigli scientifici in FP10/
  * ///*Horizon Europe* – Il bando orizzontale ‘Nature’ del WP 2027
    atteso per ottobre/
  * /*L'Unione della R&I* – La Germania discute FP10 e le priorità
    dell’ERA Policy Agenda con la Commissione/
  * /*Oltre Horizon *– L’EIF investe 50 milioni nel nuovo fondo deeptech
    e dual use di Join Capital/

 


  *VERSO FP10*

 

/APRE accompagna il percorso verso FP10 con un’attività costante di 
analisi, comunicazione e advocacy: //Verso FP10 – il sito/ 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=8%3dFXJXLZ%26z%3dV%263%3dbFZ%264%3dUHcJ%26N%3dvO9I7_Mfvd_XP_Kexe_UT_Mfvd_WU44Mt.F9NA6F.ItM_6vhs_Fkt_Kexe_UTO7_Kexe_VTL_7tgu_HgJ_Mfvd_WJVrYkljem_Kexe_UIWKR_6vhs_FZH7h_Mfvd_WJUJL_7tgu_GXG9mjq_Mfvd_WJUJM_7tgu_GXG9iiigo_Kexe_UIWKa_6vhs_FZH7ORZVZ_P797_aq_X816_hw_P797_ZvGWPK.SbQbIi.LKZ_Yy96_inK_X816_hwRX_X816_iwO_X70x_itl_P797_ZkiKsF6p4ooByH_X816_hlZlU_Yy96_iciJ0_P797_Zkhmf_X70x_hkjBFp0_P797_Zkhmg_X70x_hkjBDlA1J_X816_hlZld_Yy96_iciJql5Y2_jbBY_uL_aZKa_kO_jbBY_tQJyjp.R3_jbBY_tQenj4X-ohBs_1Id9_A8_X70x_hkido_X816_hlaJV4k7LA.fpWrW3c_Yy96_ichlrk_X70x_hkjBHrC2_X70x_hkid5b_Yy96_iciJAaalK2Cm0tKl0vKqDs_X70x_hkids_X816_hlaJLnwJOmvDpFxEooTmmjwGqEtqnBWFNAwolmvJlBwnq0wGjk1mMDVpoEXnjnzpKEtJ_X816_hmKaVJIV_X816_iuKaVrRajTf5OEhcZ_6vhs_FZGYK_Mfvd_WJVrKaYcAh.TLR_7tgu_GXFaOY_6vhs_FZH7pcnm_6vhs_FZGYaQ_7tgu_GXG9hpicpmhcghkdhl_6vhs_FZGYO_Mfvd_WJVrajGocIoq0ogoAnHhdHLm9kGIYhJpCgjM9KnmBmIoCIGndgHJ9ijoeKlJbhmMAoHH_Mfvd_WKF9KrD4_Mfvd_XSF9KPM9Y2acDmcAO%26s%3dF9NA6F.ItM%26wN%3dFTFcJ%26M7%3dWOUJeHTNVJWMXI%26A%3dr6tZqcp6q7rYtbpbKYFcM8qaIZGULZp9MbFcNYMWrWHTtWIWr8KUoaH9sXGbpbH8&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>/. 
A metà novembre, APRE ha //pubblicato/ 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=3%3d2c0S8e%26p%3dQ%26o%3dg6U%26p%3dZ8X6%26S%3dlJuNw_HR1T_SB_PUsQ_ZJ_HR1T_RG9tHf.Gx_HR1T_RGTiHtM-jF2h-eFsC-tKc0p9d9-p5-qPsFsGi-HbAgEn9r4bXmEoG-wKmJe-FsMtEtRe-4fJp1-dMqCjQw9pLi_HR1T_RG%26B%3dqKtTgR.oCx%269t%3dY5R9c%26xI%3d3h6VAa5Z2c8Y4b%26l%3dQ4be1bA8TfB81b9eQgB556CBX4he170D68Z6V7ch6bc8R3g6XA9CY0gf5bCBXd9AU4C6&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>/il 
proprio documento di risposta alla proposta della Commissione europea 
per il prossimo Programma quadro. /

*Il dibattito su FP10 tra i Paesi membri e le priorità italiane* – Nel 
Consiglio “Ricerca”, i ministri hanno svolto un approfondito dibattito 
politico sullo stato dei lavori relativi a FP10, concentrandosi in 
particolare sulle regole di partecipazione e disseminazione e sul 
Programma specifico di Horizon. La presidenza cipriota ha invitato gli 
Stati membri a fornire indicazioni politiche chiare per determinare 
quali elementi del dossier siano già sufficientemente maturi per essere 
inclusi nel PGA del Consiglio di maggio e quali, invece, richiedano 
ulteriori discussioni. Nel dibattito è emersa un’ampia richiesta di 
semplificazione amministrativa, di continuità del principio di 
eccellenza e di un migliore coordinamento tra FP10 ed ECF, pur 
preservando l’autonomia della ricerca europea. Nel suo intervento, la 
delegazione italiana ha rimarcato l’esigenza di una semplificazione 
amministrativa reale, accompagnata da definizioni più chiare di valore 
aggiunto europeo ed eccellenza, ed enfatizzato la necessità di includere 
le tecnologie a duplice utilizzo in maniera regolata e trasparente. 
L’Italia, inoltre, ha insistito con forza sulla distinzione tra le 
funzioni di Horizon Europe, orientate alla ricerca e innovazione, e 
quelle dell’ECF, centrate sulla scala industriale e azioni di deployment.

*La posizione dell’Italia al Consiglio Ricerca: due comitati distinti 
per FP10 e ECF *– Nel punto “varie” dell’ordine del giorno, alcune 
delegazioni nazionali – tra cui Spagna, Austria, Ungheria, Lituania, 
Portogallo e Slovenia – hanno richiamato l’attenzione dei ministri sulla 
questione della governance di FP10, evidenziando la necessità di 
garantire un meccanismo di definizione delle priorità ben strutturato e 
un processo decisionale coerente, soprattutto nel rapporto tra il 
Programma quadro e il nuovo ECF. A questo proposito, la delegazione 
italiana ha enfatizzato che è necessario garantire l’indipendenza della 
ricerca dal mercato e, nonostante il dibattito interno a livello 
nazionale sia ancora in corso, ha precisato di essere orientata verso 
l'opzione che prevede un unico programma di lavoro per ciascuna policy 
window dove convergerà quanto deciso da due separati comitati di 
programma – uno per ECF e uno per FP10 – ciascuno responsabile per 
l'attuazione delle rispettive priorità e della propria quota di budget, 
ma con le stesse prerogative di voto e il medesimo peso decisionale.

*Gli orientamenti dei Paesi membri sul Fondo competitività *– Nel 
Consiglio “Mercato interno e industria” si è tenuta la discussione tra i 
Paesi membri sul nuovo ECF. La presidenza cipriota ha insistito sulla 
necessità di inserire in maniera solida il Fondo nel prossimo Quadro 
finanziario pluriennale (QFP) e di favorire investimenti in grado di 
potenziare la capacità produttiva dell’Unione. Nel confronto 
ministeriale, si è evidenziata una forte convergenza sul bisogno di 
sostenere Pmi e start‑up, di rafforzare i meccanismi di scale‑up 
tecnologico e di creare un coordinamento più stretto con Horizon Europe. 
La delegazione italiana, rappresentata da Adolfo Urso, Ministro delle 
imprese e del Made in Italy, ha evidenziato come il nuovo ECF 
rappresenti un’opportunità per superare la frammentazione del passato e 
rafforzare l’ecosistema industriale europeo. In particolare, l’Italia ha 
enfatizzato che sarà necessario integrare pienamente ECF con Horizon 
Europe e creare una forte sinergia tra European Innovation Council e 
InvestEU. Infine, l’Italia ha ribadito l’importanza di sviluppare 
strumenti specificamente orientati allo /scale‑up/ e di prevedere una 
serie di strumenti per facilitare in modo concreto l’accesso delle Pmi.

*Maggiore ruolo degli Stati nella governance e WP separati: la posizione 
della **Spagna* – Il Ministero spagnolo della scienza e dell’innovazione 
ha pubblicato 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=A%3dJUCaPW%26s%3dY%267%3dY9c%268%3dRAfN%26K%3doRCFz_PjsW_aT_HX1i_RM_PjsW_ZYM4U.v9lLv9h.E82.lQ_AqZx_KflL_AqZx_KfUMC9jGtI_yylp_9nKZ9d_AqZx_KfmCuHlP8_HX1i_RMA8CwCC-FyMzHhKt-ChPvE-kGy5yC73p9wE.oR6B%26k%3dKDI3AK.DlR%262I%3d8YKXB%26RB%3dRGZOZ0YSQBbRSA%26F%3dN9t1hXhftQCeR2FYO6i0u3GdOREAyUFfN30CS5FDy2ketY8CR3CdK3mAK1hfLQ0DJZlc&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>, 
a fine febbraio, il documento che definisce la posizione nazionale sulla 
proposta della Commissione per FP10. Pur accogliendo positivamente 
l’aumento del budget previsto, la Spagna sottolinea la necessità di una 
distribuzione più prevedibile delle risorse. Un punto centrale del 
documento riguarda la governance: Madrid chiede di rafforzare il ruolo 
degli Stati membri attraverso comitati di programma specifici per il 
Pilastro II, incaricati di definire attività e programmi di lavoro 
separati, così da evitare che la ricerca venga subordinata alle logiche 
dell’ECF. Secondo la posizione spagnola, questo modello garantirebbe una 
migliore continuità tra diversi livelli di maturità tecnologica, 
maggiore chiarezza delle regole e un meccanismo più semplice per 
l’associazione dei Paesi terzi. Il testo ribadisce infine l’importanza 
di preservare l’eccellenza del sistema, mantenere processi di 
valutazione indipendenti e assicurare condizioni trasparenti per la 
partecipazione dei Paesi terzi nelle aree strategiche.

 

*La proposta di Ehler:* *due nuovi consigli scientifici in FP10 *– La 
scorsa settimana, intervenendo a un evento organizzato dall’Università 
tecnica della Danimarca, Christian Ehler, relatore del Parlamento 
europeo per FP10, ha fornito 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=9%3dIXRYOZ%268%3dW%266%3dbNa%267%3dUPdM%26N%3d4PBIE_Nivl_YS_Kmyh_Ub_Nivl_XXLyEwGyAtNEE68EO.68F_Nivl_XXG1SA_Kmyh_UbN-v-9GJvB0C_0tov_Ji4K0BLK6-8GN7I1_Nivl_XX9DQAMD7BBAJ-yKASA-0ARwK07661-CsI-0AFM-4K0BLK6-8GN7I1%260%3d5NERuU.0AB%26BE%3dWIUTa%26BL%3dNfJY7s4wVYIcMaLbOZ%26z%3d9yXRY2Aw6UevWM9w8TAubUYw6wAIVUZOXy0vb19NYRWt6TYQ6Ofv9y0M9OAIVz7P&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
maggiori informazioni sulle integrazioni del Parlamento europeo al testo 
legislativo di Horizon. Di fronte alla mancanza di dettagli su come 
saranno definite le priorità scientifiche e gestito il raccordo con 
l’ECF, Ehler ha annunciato che il Parlamento proporrà l’integrazione nel 
testo legislativo dei due consigli scientifici indipendenti raccomandati 
dal rapporto Heitor 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=A%3dFbJaLd%26z%3dY%263%3dfFc%264%3dYHfJ%26R%3dvR9M7_Pfzd_aP_Oe1e_YT_Pfzd_ZU84Pt.J9QA0F.LtQ_6yhw_Fnt_Oe1e_YTR7_Oe1e_ZTO_7xgx_HkN_Pfzd_ZJZrhngnnp_Oe1e_YIZKM_6yhw_FcHAl_Pfzd_ZJYJU_7xgx_GbGBrbq_Pfzd_ZJYJV_7xgx_GbGBldmpr_Oe1e_YIZKV_6yhw_FcHASacQd_Y04A_jt_SB09_c1_Y04A_iyXhd.KJYN.LPX_Y04A_iyTPHaDS_Y04A_jyQRSc_SB09_dykl_SB09_cqX_a2D7_l9p8ooLSRHY_Y04A_iuBNJNMPYJUP_Y04A_iuBNa_a2D7_kgNcRE_c8B1_nuOfrJOCQlNeLKmcnkJGuJsBuilDpHMdLi_a2D7_kgRZ_UDcW_a2D7_lozNAMKxMM6NHtvsuq2uTZwNPlzvD00A2rxrx2vsQl8NHtvOuq2usZxrPoz6Ts27g7uNxt8Q0X9TXXLQzexctPvNvXvNt_SB09_cqw838_Y04A_jwl95tml_Y04A_io1x_Y04A_jwoxAB_Oe1e_YIZKE_6yhw_FcHAXbbWNi.WFe_Pfzd_ZJYJPb_Oe1e_YIasblhrk_6yhw_FcGceZ_7xgx_GbGBkkmmscmkjenikj_6yhw_FcGcS_Pfzd_ZJZrJqDoHpDuiliukjGMpndMIlGpJJFqilGpKkhLlmBlhjDOIjFrILjtmngQJnflKpis_Pfzd_ZKJ9NrH4_Pfzd_aSJ9NPQ9b2ecGmgAR%26s%3dJ9QA0F.LtQ%26wQ%3dFXFfJ%26Q7%3dZOYJhHXNYJaMaI%26E%3dEAO9pcsfqhJbIfqBqYLgLcL0pcGgE0GCtdsgG0JeH9KgtgKeJcKgEhKYLgGcNYKX&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>, 
ovvero organi composti da esperti con il mandato di formulare i bandi 
del programma. I due consigli proposti si occuperebbero rispettivamente 
di competitività e tecnologia industriale e di sfide sociali, per 
gestire le azioni di ricerca collaborativa. Questa misura, secondo 
Ehler, assicurerebbe un processo decisionale trasparente e guidato dalla 
competenza tecnica, evitando che FP10 venga governato da meccanismi 
troppo politici o da priorità industriali non bilanciate. Per quanto 
riguarda le tempistiche legislative, è attesa per questa settimana la 
presentazione del profetto di relazione del Parlamento sul regolamento 
Horizon Europe, con discussione prevista nella sessione della 
Commissione ITRE del 23 marzo. La scadenza per la presentazione degli 
emendamenti è fissata per l’inizio di aprile, mentre l’adozione del 
rapporto è prevista per settembre.

*Gli esperti in Commissione ITRE chiedono una revisione dell’impianto 
dell’ECF – *A fine febbraio, si sono tenute, presso la Commissione ITRE 
del Parlamento europeo, due audizioni sul Fondo competitività e sul 
nuovo Horizon Europe che hanno coinvolto alcuni esperti del settore per 
supportare gli eurodeputati nel lavoro legislativo sui due dossier. 
Nell’audizione dedicata all’ECF, tenutasi 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=7%3dFaAWLc%26q%3dU%263%3de7Y%264%3dX9bJ%26Q%3dmN9Lx_LfyU_WP_NVwe_XK_LfyU_VUS2Q.tQwI57wF.tQwI57.jO_7wXt_GlhI2InN9AjM_7wXt_GljH_7wXt_GlnN7A-uOqHn7-wAfLxJl-I3-Pm9-tQwI5AfH-rKrJ_7wXt_GluL40z79-0jNpEqM_7wXt_Gl7dGbEVFYHlTW8aGX%26i%3dG0O17G.JjN%26xO%3d5p7f6UGd0%26N8%3dXEVKf8UOW0XNY9%26B%3ds7f0tegdsX9dJWA0HB76qdgcHX7btZA8pAjdrZfXreC0qWDaOXDUuch6peB9qdD0&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
il 25 febbraio gli esperti hanno avvertito che l’idea di utilizzare 
l’ECF per guidare le priorità di Horizon Europe è “mal concepita”. È 
stato inoltre sottolineato che FP10 deve mantenere il suo ruolo 
specifico di generatore di nuova conoscenza e innovazione dirompente, 
mentre il Fondo competitività dovrebbe concentrarsi principalmente sulla 
messa in scala e sulla diffusione industriale. Inoltre, è stato 
evidenziato la dispersione strategica dell’attuale proposta, troppo 
ampia e sbilanciata su una moltitudine di tecnologie e obiettivi senza 
una chiara definizione dell’impatto atteso.

*Ricerca di base e governance di FP10 al centro del dibattito in ITRE *– 
Nell’audizione dedicata a FP10, che si è svolta 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=8%3d0b7XFd%26m%3dV%26w%3df3Z%26x%3dY5cD%26R%3diO3Mt_MZzQ_XJ_ORxY_YG_MZzQ_WOTxR.nRsJy8sG.nRsJy8.fP_1xTu_AmdJvJjO3BfN_1xTu_AmfI_1xTu_AmjO1B-qPkIj8-qBbMrKh-Jw-EpMrWpI-nRsJyB-3e_1xTu_AmqMxAv83-AfOjFmN_1xTu_Am3eAcAWIfDmNX4aIY%26e%3dH4Pw8A.KfO%26rP%3d6j8b2VAe6%26O2%3dYAWEg4VIX6YHZ5%26C%3dmb09og5bB03aod3ABX9a0d79AXbWjZ76lffWFc9ZFY5anb8eBb66Gag9IY0VnCe8&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
il 26 febbraio, gli esperti hanno insistito sul fatto che la spinta alla 
competitività non deve oscurare il ruolo della ricerca fondamentale, che 
deve continuare a essere il pilastro essenziale della capacità 
innovativa europea. Maria Leptin, Presidente dell’ERC, ha ricordato come 
l’Europa rischi di creare una “falsa gerarchia” tra ricerca di frontiera 
e innovazione applicata, sottolineando l’importanza di mantenere un 
equilibrio tra progetti a basso e alto TRL. Manuel Heitor, già 
presidente del gruppo di esperti per la valutazione intermedia di 
Horizon Europe, che ha elaborato il rapporto Align, act, accelerate 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=7%3dCa0WIc%26p%3dU%26z%3de6Y%261%3dX8bG%26Q%3dlN6Lw_LcyT_WM_NUwb_XJ_LcyT_VR7tLq.IyM896.HqP_vuev_6jq_NUwb_XJN4_NUwb_YJK_4wWt_EjD_LcyT_VGYhdkfdjm_NUwb_X9VHL_vuev_6YE0b_LcyT_VGX0Q_4wWt_Da78oag_LcyT_VGX0R_4wWt_Da78icclo_NUwb_X9VHU_vuev_6YE0IWZPT_U731_fq_R266_bq_U731_evWXZ.HIOJ.ION_U731_evSFDXCI_U731_fvPHOZ_R266_cogi_R266_bgT_X143_i5m7enBOOGO_U731_erADFKLFUGTF_U731_erADW_X143_hfDYOD_S49z_dqLehFLBGhKdBGjbdgGFkFpAkeiCfDJcBe_X143_hfHV_RCSS_X143_inpJ8LAtJLvJEslorprqQYmJMkprA9z7yqnnu1loNkxJEslKrprqpYnnMnp2Qrr3d6kJusxM7WyPUWBMwdnYqOlJsWlJq_R266_bgs52x_U731_ftky1qlb_U731_elzn_U731_ftnn79_NUwb_X9VHD_vuev_6YE0NXYVDe.TEU_LcyT_VGX0LY_NUwb_X9Wpabdoj_vuev_6YDbUV_4wWt_Da78hjcipbcggddehi_vuev_6YDbI_LcyT_VGYhFnCeDmCkeihkggFClkcCEiFfFGEgeiFfGhgBhjAbdgCEEgEhEIijikfGFkebGmhi_LcyT_VHIyJoGt_LcyT_WPIyJMPyXydSCjf1N%26p%3dIyM896.HqP%26mM%3dCW6bG%26Pw%3dVLX0dEWDUGZCWF%26D%3d57L8fYpegdGa9bnAgUIfBYI9fYDf56DBjZpf76Gd85HfjcHd0YHf5dHXBcDbDUHW&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>, 
ha richiamato l’attenzione sulla governance del programma, ricordando 
che una distribuzione equilibrata dei fondi dipende da strutture 
decisionali indipendenti e solide. Durante l’incontro, inoltre, è stata 
enfatizzata l’urgenza di rafforzare meccanismi che garantiscano 
trasparenza, autonomia scientifica e continuità strategica nel passaggio 
al nuovo FP10.

 

/Research sector calls for a clear and structured connection between the 
European Competitiveness Fund and Horizon Europe/ 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=A%3d6WIaBY%26y%3dY%26s%3daEc%26t%3dTGf0%26M%3duRyH6_PVuc_aF_Jd1U_TS_PVuc_ZKO0U.jMn.Cz_Jd1U_TSLjO6_PVuc_ZK789-s70Q_wsfx_7h5Cx7nPh0-6ChL2P-h3yJx-82P-f-5yCfJ-nLi-K7Pz57Sw7q-AtF1ChLvMs-4rR27rL-y0r-CzJ2Nj31-AtE3CyA7G171CxK-sSs6-nLi-02PnR2L-jM5Mu7.uRrD%26q%3dKzK9A7.FrR%26nK%3dDY7ZH%26Rx%3dTMZAbFYESHbDUG%26F%3d0VneCULaCVo0kasdf5JYjWMai8JBEUrbhZrc93sD9f3ni8EBESDYCZqZgbH0CZq9D7qD&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>//|//European 
University Association

*Il rapporto tra Horizon Europe**ed ECF secondo Helmoltz* – A inizio 
marzo, l’Helmholtz Association, la più grande organizzazione di ricerca 
tedesca, ha diffuso 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=0%3dCa0ZIc%26p%3dX%26z%3de6b%261%3dX8eG%26Q%3dlQ6Lw_OcyT_ZM_NUzb_XJ_OcyT_YRAv8.sR.eQ_4wWw_DlrB9O-mQqIw_OcyT_YRCiOy7r-EqHqE1HxW-mOwLoEeQuKr-M78pF5DiP-2KwF6EsK-27tB4O-sK-tKvFBKr-B7NsMq-LvL2Kw8x_NUzb_XJ%26A%3dyQwSoX.rB6%26Ew%3dXCXBb%266O%3d6gDbDZCf5bFe8m7e7a%26t%3deDYqZfepW6dJWfZHfhdnZ7Yr99XHZ69o0CBJYhAJZAenACfD9eCIX0aJe7cpZf9p&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
i suoi due position paper sulla proposta della Commissione per FP10. Il 
documento di Helmoltz sulla proposta di regolamento sottolinea 
innanzitutto la necessità di garantire un budget protetto per il futuro 
programma, mantenendo una forte attenzione alla ricerca fondamentale e 
ai progetti a basso TRL, mentre le attività ad alto TRL dovrebbero 
essere sostenute dal nuovo Fondo competitività. Il documento, inoltre, 
propone di ridurre il numero delle partnership europee e rafforzare il 
sostegno alle infrastrutture di ricerca, mantenendo un accesso aperto e 
competitivo per ricercatori e innovatori. Nel documento sul programma 
specifico di FP10 e sulla sua connessione con FP10, Helmoltz propone 
l’inserimento di strumenti di /pre‑deployment/ che facilitino il 
trasferimento dei risultati scientifici verso l’industria, anche 
attraverso finanziamenti al 100% per organizzazioni non profit. 
Helmholtz accoglie positivamente l’idea di programmi di lavoro dedicati 
a ciascuna /policy window/, purché sviluppati in modo aperto e 
inclusivo, ma chiede di prestare attenzione all’indebolimento del 
processo di comitologia.

*La ricerca e innovazione italiana in Europa: ad aprile la doppia 
giornata di APRE a Bruxelles – *In una fase cruciale di definizione 
delle priorità europee per il periodo di programmazione 2028–2034, 
l’APRE organizza una doppia giornata a Bruxelles finalizzata a 
rafforzare il posizionamento dell’Italia nel dibattito europeo su 
ricerca, innovazione e competitività.  L’iniziativa intende favorire il 
dialogo tra istituzioni europee e nazionali, rappresentanti e decisori 
politici, e attori della ricerca e innovazione, valorizzando il 
contributo italiano alla costruzione del futuro Horizon Europe e del 
nuovo Fondo per la Competitività. L’evento si rivolge a un pubblico 
composito che include istituzioni dell’Unione europea (Commissione, 
Parlamento e Consiglio), rappresentanti del Governo italiano, Soci APRE 
e stakeholder della R&I attivi a Bruxelles, con l’obiettivo di favorire 
il dialogo politico-istituzionale, sostenere una maggiore coerenza tra 
livello europeo e nazionale e accompagnare in particolare i Soci APRE in 
un percorso di preparazione al prossimo ciclo di programmazione.

*Il programma: l’evento in Parlamento e la giornata dedicata ai Soci* 
*APRE* – La prima giornata, il 21 aprile, consiste in un evento al 
Parlamento europeo - ospitato dagli on. Elena Donazzan e Giorgio Gori, 
vicepresidenti della Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia 
(ITRE) del Parlamento. L’evento si terrà nel pomeriggio, dalle 17:00 
alle 19:00, con accesso ai locali del Parlamento europeo previsto alle 
16:00 circa. La seconda giornata, il 22 aprile, 
sarà riservata esclusivamente ai Soci APRE e prevede una serie di 
incontri di approfondimento e confronto con rappresentanti istituzionali 
rilevanti. L’evento del secondo giorno verrà ospitato dalle 
rappresentanze delle province autonome di Bolzano e 
Trento e prevede un’intera giornata di lavori, dalle 09:00 alle 16:00. 
Il programma dettagliato delle due giornate sarà condiviso nelle 
prossime settimane. La prima giornata (21 aprile) non prevede limiti di 
partecipazione per i Soci APRE; la seconda giornata (22 aprile) prevede 
per ogni ente Socio la partecipazione di un massimo di due 
rappresentanti. Vi invitiamo a coordinarvi internamente per 
individuare i due rappresentanti che parteciperanno per l’ente alla 
seconda giornata. I Soci APRE possono completare la propria 
registrazione per la partecipazione alle due giornate attraverso questo 
modulo 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=9%3dFXMYLZ%263%3dW%263%3dbIa%264%3dUKdJ%26N%3dyP9I0_Nfvg_YP_Khye_UW_Nfvg_XU96N2L.6BuBtA.rH4_Nfvg_XUsrCtL_9whs_Ilg80L4G0Ae4xA.pL7T_7tjv_Hiz0_7tjv_HgWCyf6Oo-82I9Z9EBb-iyr8JTxhStkByr7sCvFXFbhau1bCqzgE7kky3tly34chQSfEihfweicTi6kBKQ%26s%3dFBOA6I.JtM%26zO%3dFTIdJ%26M0%3dXOUMfHTQWJWPYI%26A%3dLXs6tcJ4O8HZO9ITtduTuaOWvXI8u9JYJaqcv9u6vXMUr9L8OfravcKcvfp7p4r5LdsX&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>. 
Per ulteriori informazioni, potete contattare il team APRE di Bruxelles 
all’indirizzo bruxelles at apre.it

 


  HORIZON EUROPE

 

*Il bando orizzontale ‘Nature’ del WP 2027 atteso per ottobre* – Secondo 
alcune informazioni ottenute da APRE, la Commissione europea starebbe 
lavorando all’introduzione di un bando orizzontale nel programma di 
lavoro 2026-27 su biodiversità e gestione sostenibile degli ecosistemi, 
denominato Nature. Il bando dovrebbe prevedere un programma di lavoro ad 
hoc per contribuire all’obiettivo Ue di destinare il 10% del budget 
2026-27 alla biodiversità, adottando un approccio traversale e in linea 
con il Piano strategico 2025-27 di Horizon Europe. L’iniziativa è 
attualmente in fase di consultazione nel Comitato strategico e nelle 
configurazioni tematiche del comitato di programma di Horizon Europe, 
con pubblicazione prevista per la prima metà di ottobre 2026.

*Il piano d’azione per migliorare la performance dell’Irlanda in Horizon 
Europe* – A metà febbraio il Ministero dell’istruzione superiore, della 
ricerca e dell’innovazione irlandese ha lanciato 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=5%3dKU7UQW%26m%3dS%268%3dY3W%269%3dR5ZO%26K%3diLDFt_JksQ_UU_HRuj_RG_JksQ_TZMxO.1Ew.Ay_HRuj_RG78_HRuj_RG6yFbJDCfFD-Eg-8EHu0yH-bFx-8j925s-7xKd3D9pF-B5t7uHd0-3DoGF1uA9D-bFx-IdAyDd7_BqTr_LfqJyIt-JyBf3C5t_JksQ_TZCjF3Iu7B-BbO65tK-61vFw8fK-2EsAJEo-7EHpHy-1dL3Eo-H61o-O3Ji-Eu0pJ-0Kt0-DE-cG9Iu-K75-q3BJj53FbL3Eo_JksQ_TZ%264%3dnMCLdT.85u%26AC%3dQ23u1bTRU%26uK%3dLZ3XTS2bKU5aMT%26i%3daNYc4S1AaSVdXP63bQV2Yw2gUSX4ZzX3WOW5aRV2SyW4VxX68yY66QQg6OZ08MY4&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
un /Horizon Europe National Action Plan/ volto a rafforzare la 
partecipazione del Paese al Programma quadro. Presentata dal ministro 
James Lawless, l’iniziativa propone una serie di interventi basati 
sull’attuale partecipazione irlandese a Horizon Europe e mira a 
preparare il sistema nazionale di ricerca e innovazione anche alla 
futura programmazione. Il piano concentra le proprie misure su quattro 
direttrici principali: potenziare il coinvolgimento delle università 
attraverso un maggiore supporto istituzionale e servizi dedicati; 
migliorare la partecipazione delle Pmi grazie ad azioni mirate e a 
sinergie più forti tra imprese, ricerca e mondo accademico; favorire 
l’assunzione di ruoli di coordinamento da parte di enti irlandesi nei 
consorzi europei; attrarre e sostenere nuovi partecipanti nazionali 
attraverso attività di mentoring e supporto dedicato.

/Huawei takes part in EU research programs despite Commission crackdown/ 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=6%3dLaNVRc%264%3dT%269%3deJX%260%3dXLaP%26Q%3dzMELA_Klyh_VV_Nivk_XX_Klyh_UaSEP.AK4BEEuH.zQ_0tnv_JivNBBxHw_Klyh_UaDC4HA1-8F-NwLz7063-L0H2NsF-zQ0HAAsG-xK5F4OAB0J-uKv9370S6_Klyh_Ua%260%3d5NDRuU.9AB%26BD%3dWIUSa%26BL%3dMfJYUYIcLaLbNZ%26z%3d9wcKYzfwcTBOaUbta4v7sNZv7LZMUNZP4vbtV1eLWx7OXO9PYMAKTz7J7LfJcTeR6wBO&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> | 
Politico

 


  L'UNIONE DELLA R&I

 

*Verso l’ERA Act: la discussione all’ERA Forum *– A fine febbraio si è 
svolta l’ultima riunione dell’ERA Forum 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=8%3dHc6XNe%26l%3dV%265%3dg2Z%266%3dZ4cL%26S%3dhOANs_Mh1P_XR_PQxg_ZF_Mh1P_WWCuM6Ne65-PeNv9r8y-9r0r.Cc.0BPoKr.Cu_Mh1P_WWCr6-wMrP4%26B%3dmP0Tc6r9aW.5Ct%26D0%3dY1WOc%26tN%3dIh2aQa1eHc4dJb%26h%3dVshe8QY0due37KYeaHbe0KbcZtYccMc4dPb5erA3dsa7bNCdZwYcArB5bM9cWuB1&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>, 
la piattaforma che riunisce Stati membri, Commissione europea e attori 
europei della R&I nell’ambito dell’ERA Policy Agenda. Nel corso 
dell’incontro, la Commissione ha presentato 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=A%3d8bLaDd%262%3dY%26u%3dfHc%26v%3dYJfB%26R%3dxR1M9_PXzf_aH_Og1W_YV_PXzf_ZMB89.nS.qR_yxix_9m4C4P-yRlJ9_PXzf_ZMB89-mL8St-JuC1P-yL-iOAQzB2Q-1L-tGz0AQz-R6AvJyLn-IuEhI-qA1P_8yZw_Hn%26k%3dJAQ30H.LlQ%26yQ%3d8XHfB%26Q9%3dZGYLh0XPYBaOaA%26E%3dGgkbHgBeLek0vBD0qC9h8qFesdD9qfCcMZk8rZm8JaCdsaD9seB8LAhBLbGgHaifMg0X&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
gli esiti della consultazione pubblica sull’ERA Act, evidenziando un 
forte sostegno verso l’introduzione di un meccanismo più efficace per 
definire e attuare in modo coordinato le priorità comuni, una direzione 
condivisa anche dai membri del Forum. Secondo quanto riportato da ERA 
Portal Austria, nel dibattito sarebbe emersa l’ipotesi che l’ERA Act 
possa prevedere una governance strutturata per la definizione delle 
priorità e un set di strumenti per la loro implementazione, pur 
mantenendo volontaria la partecipazione degli Stati sulla base del 
principio della geometria variabile. I prossimi passi includono la 
finalizzazione della valutazione d’impatto entro marzo 2026, la sua 
presentazione al Regulatory Scrutiny Board a maggio e la pubblicazione 
della proposta legislativa prevista per settembre 2026.

*Cooperazione internazionale: le nuove iniziative della Commissione* – A 
fine febbraio la Commissione europea ha pubblicato 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=5%3dNaGUTc%26w%3dS%26A%3deCW%26B%3dXEZR%26Q%3dsLGL4_Jnya_UX_Nbum_XQ_Jnya_TcNpK27355-7y6-6JyGI75ABJ.p5.2Q3GC7.pM_Ewdr_Oly7JO_3spv_ChxHw-J2Op3E9s-3A0-tFAK73GEzF-AA8K_Ewdr_OlpM-FP37AC502J4-KzEpFzA-oACHzEx90-3A0-37FAlJzD-47zQ3AGU-4MCLzJG-CwGy7w-J2Op3E9s-5BK17E75ABJ-CbOb-KT-Oc_pF%261%3dI6KI9C.F2P%26tK%3dNWCZR%26P4%3dTWXGbPWKSRZJUQ%26D%3dBbRYBXNbnby3x7lWqUOWJ6UeK6zWC32eq6SfDZSAq3O0n8WaoX3eE5VXD32cI8P0KZSa&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
una serie di iniziative volte a rafforzare la cooperazione 
internazionale dell’Ue nel campo della ricerca e innovazione. 
L’esecutivo ha innanzitutto adottato 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=4%3dLXHTRZ%26x%3dR%269%3dbDV%260%3dUFYP%26N%3dtKEI5_Ilvb_TV_Kctk_UR_Ilvb_SaKqJz4443-4z5-4GzFG4600G.q4.zN4FA4.qL_Cteq_MipFxNy69M_4rns_DgyH9E7Hm5_Cteq_MiK61bH6L9-p5ST-FVPc-K6z5-FX17HWOXEaUW_qE_Cteq_Nir078z288_4rns_Eez6_4Ky_61D-McDW-TZ-5448z4z-7uG7Hy2xR-46xHyDzGp2EB1E.A7r%265%3d8N5MxU.z6E%26B5%3dRLUJV%26EL%3dDaMYLTLcCVObEU%263%3dZF5McETO7LaycJTxX2v4mDSNTnWy4IRP5J4v7GX1YDWN5FXxcoRx4EVTUH4O7ESSVDZw&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
una proposta di raccomandazione del Consiglio per la creazione di un 
quadro europeo dedicato alla diplomazia scientifica, con l’obiettivo di 
migliorare il coordinamento tra gli Stati membri nelle relazioni 
internazionali in ambito R&I. Contestualmente, la Commissione ha 
pubblicato 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=7%3dMVGWSX%26w%3dU%260%3dZCY%26A%3dSEbQ%26L%3dsNFG4_Lmta_WW_Ibwl_SQ_Lmta_Vb5lNw.66LAGl.9G_Ibwl_SQ8A0_3uoq_CjMa.CaSX_3uoq_CjPRIZSSF%268%3d9L5w2l4PyS.y9F%2604%3dUMSIY%26FJ%3dCdNWKWMaBYPZDX%264%3d7mYw5lXNTBaz4IVPWH0U3JXx7HVyRI5V7DVV3KbO6pXy4F8OToYOTEVxWqVzSJW2&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
il /Research Security Monitor 2025/, che raccoglie buone pratiche e 
raccomandazioni su misure e politiche per la sicurezza della ricerca, 
così da supportare Paesi Ue e organizzazioni nella definizione di 
strategie efficaci in questo ambito. Infine, è stato pubblicato 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=9%3dJcRYPe%268%3dW%267%3dgNa%268%3dZPdN%26S%3d4PCNE_Nj1l_YT_Pmyi_Zb_Nj1l_XYP1Ox9D91-900-2L0KE9FE8L.19.xSDK99.1Q_Ayov_KnzKvS9A7R_Dwlx_NlwMIJ5Mw0_Ayov_Knw9JD1bRd-ReKY-PfJC-TeSe-27QfRdtZw9ud_1J%26w%3dKGOEAN.JxR%265O%3dJYNdN%26RE%3dXSZRfLYVWNbUYM%26F%3dzfQC7t9w17OAV8x0P0yfU0JdQfSCPBM01ZudQcNB1dxZS8xBTbRCQfuAyaMgMYJ0SAMA&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
il secondo rapporto biennale sull’attuazione del /Global Approach 
2023–25/, che illustra i progressi compiuti nell’implementazione della 
strategia europea per una cooperazione scientifica e tecnologica più 
ampia, aperta e basata su valori condivisi.

*La Germania discute FP10 e le priorità dell’ERA Policy Agenda con la 
Commissione* – A inizio marzo si è tenuto 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=4%3dOcOTUe%265%3dR%26B%3dgKV%26C%3dZMYS%26S%3d1KHNB_Io1i_TY_Pjtn_ZY_Io1i_SdPxJ39A46-975-7L7FJ9C0CL.x4.3SAFD9.xL_Fylq_Pn76KQ_Arqx_KgyJ5-I3Qx2FA1-2BB-2EBME2HG8E-BCFJ_Fylq_Pn9LHR2E5-PxJ39A46-G7ECTtK7M7-43LCI3-MDI-2GB4IQB0CLB-83P62BW-1FGRB-0HQ-B61M75-3L12BAx5-2GtCCED6-PhKW-Xa-ST_3L%26w%3dDIQE4P.LxK%267Q%3dJRPfN%26KG%3dZSSThLRXYNUWaM%269%3dP0t61Bv62y9t1eyYXdt5XYK4QaNS3gL6UDQ42ZK4OYK24BwSXcx33bvZVdPay9yRydwR&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
a Berlino il secondo e/nhanced Dialogue/ tra la Commissione europea e la 
Germania. Durante l’incontro, il ministero tedesco responsabile per 
ricerca, spazio e tecnologia ha discusso con i rappresentanti 
dell’esecutivo Ue l’implementazione dell’ERA Policy Agenda 2025, i 
lavori preparatori per il prossimo Programma quadro e diversi aspetti 
relativi alle politiche per l’innovazione. Gli /enhanced dialogue/ 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=6%3dHaKVNc%261%3dT%265%3deGX%266%3dXIaL%26Q%3dwMAL8_Khye_VR_Nfvg_XU_Khye_UW75Kv.I0LC9G.GvP_7tjv_Giv_Nfvg_XUM9_Nfvg_YUJ_9whs_JjI_Khye_ULYsanjigp_Nfvg_XJUMP_7tjv_GXJ0g_Khye_ULXKN_9whs_IaH7rel_Khye_ULXKO_9whs_IaH7lghir_Nfvg_XJUMY_7tjv_GXJ0NTcTY_R076_ct_V739_fv_R076_byVKSNEXCQ-ETD-RRTOeEZIXR.KC.NYXOYE.KU_a59z_ktYTaEZEPc_X1B4_hpbYVP4r7pXVZ-PXPOCh-QGKRRM_R076_byWaPYSXT-WEZIXRGL-aIYEJVIH-JRJ-IWRUVJXOOW-TULRGe-MJOONP_V739_fvEWLGNLIJ-DREROPYK-Ed-GUUWXXINW_KN_9whs_IaGYM_Nfvg_XJVuQaSeGh.NNX_7tjv_GXIbOS_9whs_IaH7jegis_Nfvg_XJUMXY_Khye_ULYsbsfljkfjamghbr_Nfvg_XJUML_7tjv_GXJ0nhmigeMjmirIIBliGfkfLdlgjgIDHBkGmennoiOepfmijFOljErlHajiGfNFmcJJifLe_7tjv_GY4Q562L_7tjv_Hg4Q5dAQIFOux1QS9%267%3d4Q8OtX.38A%26E8%3dTHXMX%26AO%3dGcIbOVHfFXKeHW%26y%3dcGaNBI4NWH9ucHasdG8KftYHXu4saN9MdNcIfK6I0OUOcqZJ9rTuWJWrWq7tcIYP&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> sono 
un’iniziativa concepita come strumento di cooperazione bottom-up tra 
Commissione e Paesi membri in cui, in una discussione su temi 
concordati, l’esecutivo Ue fornisce il suo supporto tramite lo scambio 
di informazioni, conoscenza e buone pratiche.

*Donne e STEM: progressi ancora limitati* – L’Ufficio europeo dei 
brevetti ha pubblicato 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=0%3dLYBZRa%26r%3dX%269%3dc8b%260%3dV0eP%26O%3dnQEJy_OlwV_ZV_LWzk_VL_OlwV_YaQ3T.zJu.LCA_xxnt_8mzH_xxnt_8m993P-zPkKEM_xxnt_8m993P_CuYw_MjlBH9x-X-Ld-v8E9tQ4Hm-PE5xQFJ-lLFHjBCM-3L85t%26A%3d8OySxV.tBE%26Cy%3dXLVDb%26EM%3d8gMZFZLd7bOc9a%263%3dWkYUW0YRdE9w0kdx8v5g5CXwWkXUbCCPX0bvVDCP9i0TbDewYDCQb0gwZ7Xx88aUci9S&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>, 
a inizio marzo, una nuova analisi sul ruolo delle donne nelle discipline 
STEM, evidenziando progressi ancora limitati. Nel 2022, le donne 
rappresentavano solo il, 13,8% degli innovatori europei, in lieve 
aumento rispetto al 13% del 2019, mentre la loro presenza in team di 
innovazione ha raggiunto 24,1%. Le donne rimangono ancora 
sottorappresentate come individual investors e fondatrici di startup 
nelle imprese titolari di brevetti: solo il 13,5% delle /patenting 
startups/ include almeno una donna tra i fondatori. Alcuni paesi come 
Spagna e Portogallo mostrano divari più ridotti, ma nel complesso il gap 
di genere resta significativo. Nonostante la forte presenza femminile 
nei dottorati STEM, le donne continuano a essere meno presenti tra gli 
inventori, a causa di barriere sociali, culturali ed economiche. 
Tuttavia, seppur lentamente, la presenza femminile nel settore dei 
brevetti continua a crescere.

*Aree rurali e il potenziale nascosto per startup e tecnologia* – A fine 
febbraio il Joint Research Centre ha pubblicato 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=5%3d6ZIUBb%26y%3dS%26s%3ddEW%26t%3dWGZ0%26P%3duLyK6_JVxc_UF_MduU_WS_JVxc_TKE2AsO-57x0nJhC-p7sO57.j8.rMwJ33.jP_5sXu_EhoMp-FjR6-3s9-8Hi677x_MduU_WSMw7nF-wP53q-D1FtQnLnJ1-6nQv6j-IrO-r07Jn86-JjQr3qN-5Mw6y-JjBvGsN-rPh0y-TEWI-b7-WJ_7s%269%3dzMxQpT.s07%26Ax%3dVDTCZ%267K%3d7eEXEXDb6ZGa8Y%26u%3dW6anTiAES08FVEXsaEYsS76HaiVGV7VnUD8oShbIWCbnYA8EWAeqTA9GV73f6nYF5kVI&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
un /policy brief/ che analizza le performance innovative dei territori 
dell’Ue, evidenziando come anche le aree rurali siano in grado di 
ospitare imprese attive in settori diversificati e ad alta intensità di 
conoscenza. Nonostante ciò, il divario territoriale resta marcato: nel 
2024 il 76% delle startup europee aveva sede in contesti urbani, il 18% 
in aree suburbane e solo il 6% era localizzato in aree rurali. In questi 
territori si osserva comunque una presenza significativa in comparti 
come agri‑food, energia, trasporti e tecnologie avanzate; 
particolarmente rilevante il dato sulla robotica, con oltre l’11% delle 
startup europee del settore situate in regioni rurali.

*Academic Freedom Monitor 2025: trend e sfide per l’Ue* – A fine 
febbraio è stato pubblicato 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=8%3d6cOXBe%265%3dV%26s%3dgKZ%26t%3dZMc0%26S%3d1OyNB_MV1i_XF_PjxU_ZY_MV1i_WKUFR.jSAJu9AG.jSAJu9.xP_wylu_7nBOt9_AvXx_KkjL_AvXx_KkiMvPrC7O_wylu_7nXuW1_lyZ_PjxU_ZQWEZO_MV1i_WDePYBZJ%269%3drSBQhZ.70y%26GB%3dV6ZQZ%26yQ%3dKe7dSX6hJZ9gLY%26m%3dhQbCdye8dt8fDMWAh6f9tu0jhu8gAtd8gyAfYu86CSXEgyAhYy7EcLcgDuVkAPA0YRc7&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
lo studio /Academic Freedom Monitor 2025 – Analysis of academic freedom 
trends in the EU/, realizzato dal Parlamento europeo, che esamina lo 
stato della libertà accademica nei Paesi dell’Unione e le principali 
dinamiche che potrebbero influenzarla nei prossimi anni. Il rapporto è 
articolato in due parti: la prima aggiorna gli indicatori relativi alla 
libertà accademica in tutti gli Stati membri, analizzando sia il 
dibattito pubblico sia gli sviluppi normativi e istituzionali recenti; 
la seconda approfondisce alcune tendenze emergenti, tra cui la crescente 
polarizzazione politica, i cambiamenti nel sistema universitario e della 
ricerca negli Stati Uniti, la commercializzazione della ricerca e il 
rischio di interferenze straniere. Il documento propone inoltre una 
serie di opzioni di policy, legislative e non legislative, per 
rafforzare la protezione della libertà accademica nell’Ue. Per quanto 
riguarda l’Italia, il rapporto segnala una posizione compresa tra il 10% 
e il 20% a livello globale, con un indice sostanzialmente stabile 
nell’ultimo decennio, pur evidenziando criticità persistenti legate ai 
finanziamenti pubblici insufficienti, alle condizioni di lavoro del 
personale accademico e all’impatto di possibili riforme di governance 
che potrebbero ridurre l’autonomia delle istituzioni universitarie.

/Universities in innovation ecosystems and the role of the European 
Universities alliances/ 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=A%3dOYFaUa%26v%3dY%26B%3dcBc%26C%3dVDfS%26O%3drRHJ3_PowZ_aY_La1n_VP_PowZ_ZdIz.CILyNy.95_PowZ_Zd9x_PowZ_ZdJ500Cm9HCyL-29497F_2yqt_Bn-_Fucx_PjzSzFsAyNsMB_La1n_VP0RYJaWVn-YOVo-YO0A-fVaJ-hO5keS9neO5A_PowZ_ZdFkL5OkE3-9x%26B%3dAO3T1V.xCH%26C3%3dYOVHc%269y5kHM%3dBhPZJaOdAcRcCb%266%3d7A0Q9mCW9mfRVI0RaJf29kbW7BfyZphPUD9WWIfS5JCS8Bg1XA04cHY1aHaV0AYV&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> | 
Commissione Europea

*Le misure Ue sulla valutazione della ricerca nell’ultimo APREinsight* – 
Lo scorso 3 marzo, si è svolto 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=7%3dDZGWJb%26w%3dU%261%3ddCY%262%3dWEbH%26P%3dsN7K4_Ldxa_WN_Mbwc_WQ_Ldxa_VS61Lr.D5_Ldxa_VSGl-LvAzLz6-o9yGl-PnG6NnUtI10-o9yGl-Lv8pLp6-y9yG6F7DxI-nK39vI4CtC5_Ldxa_VS%269%3dxO6QnV.105%26C6%3dVBVKZ%265M%3dEeCZMXBdDZEcFY%26s%3darZK0pYI5IYl6oVHdMXmbsVB0JABXH85n6lqVnbDWDAnUp0pZJAKVqYlcF0odEXp5obK&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
un nuovo appuntamento di APREinsight, il formato di APRE dedicato ai 
Soci, trasmesso in diretta da Bruxelles, che ha illustrato ai Soci APRE 
gli ultimi sviluppi sulla riforma della valutazione della ricerca e 
sulle politiche europee in questo ambito. Attraverso un dialogo con 
Cristina Martinez, Policy Officer per la valutazione della ricerca 
presso la DG RTD della Commissione europea, l’incontro ha presentato le 
principali motivazioni alla base della riforma, dalla necessità di 
adeguare i sistemi valutativi a processi di ricerca più digitali, 
collaborativi e aperti, fino all’urgenza di riconoscere una maggiore 
diversità di output e pratiche di ricerca. Martinez ha inoltre 
presentato i progressi del CoARA, gli strumenti di Horizon Europe a 
supporto della riforma e le prospettive delineate nell’ERA Policy Agenda 
2025–2027 e nel futuro ERA Act, soffermandosi anche sulle prossime 
attività europee dedicate alla modernizzazione dei sistemi valutativi.

 


  OLTRE HORIZON

 

*L’EIF investe 50 milioni nel nuovo fondo deeptech e dual‑use di Join 
Capital* – La scorsa settimana, il Fondo europeo per gli investimenti 
(EIF) ha annunciato 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=9%3d6cPYBe%266%3dW%26s%3dgLa%26t%3dZNd0%26S%3d2PyNC_NV1j_YF_PkyU_ZZ_NV1j_XKUGS.jGz.KwE_BwXx_LluPyOx_PkyU_ZZ7qJ_BwXx_LljGz-9tK7EyQ-yQwcT-InJ6EtL-FEf-R2A-nLFAxRyQ-iCzAsAy-AvS3P4-Du9nJ3P4-R9-FtG8-9fN3PfJ-zQsB-3En-D9N-jSBKuCuJ-iCyLyCwD-fLx-0z96-QxC%26x%3dIzQF97.LyP%26nQ%3dKW7fO%26Px%3dZTXAhMWEYOZDaN%26D%3dCDRe7fLYffvA79QYECPBB0L8Ecve7cOejDybDcT87b7f9uKXCbOXEaMaD9PXC0LehBRA&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
un impegno da 50 milioni di euro in Join Capital Fund III, segnando il 
più grande investimento dell’EIF nel settore della difesa. Il fondo, che 
sarà sostenuto dalla /InvestEU Defence Equity Facility,/ punta a 
raccogliere 235 milioni di euro e investirà in circa 25 startup europee 
early‑stage attive nel deeptech e nelle tecnologie dual‑use nei settori 
difesa, sicurezza e spazio. L’iniziativa mira a rafforzare la base 
tecnologica e industriale della difesa europea, attirando capitale 
privato e sostenendo la crescita di innovatori, Pmi e startup strategiche.

/EIB to provide financing under InvestEU to OQ Technology to develop 
satellite-to-smartphone connectivity/ 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=0%3d1a7Z7c%26m%3dX%26n%3de3b%26o%3dX5e5%26Q%3diQtLt_OQyQ_ZA_NRzP_XG_OQyQ_YFAd.BuNpMa.Av_OQyQ_YF9pJmEtPiKo_OQyQ_YFLsBsOdLrJfO_rwTw_2leBt7jI_rwTw_2lfK_rwTw_2ljM_2b_5c4%260%3dnRsRdY.nAu%26Fs%3dW2Y8a%26uP%3d2f3c0Y2g1a5f3Z%26i%3dc7e09ac8cbY5b7ZeB1e6fba6deaff8a7baf2X9Wef184dfW08dWACcXgdeabY9c0a4a7&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> | 
Commissione Europea, Banca europea per gli investimenti

*Riforma del Fondo di ricerca per carbone e acciaio: il Consiglio adotta 
la sua posizione* – In occasione dell’incontro dei ministri Ue della 
R&I, il Consiglio ha raggiunto 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=6%3d4WJV0Y%26z%3dT%26q%3daFX%26r%3dTHa8%26M%3dvMwH7_KTud_VD_JevS_TT_KTud_UIOAP.fG2LlDwNp.79KrHo.8x_JevS_TT8q_JevS_TTIu77L_usgs_5h4KhK7-KhDs4v77_KTud_UITNU9_JevS_TTc5_JevS_TTU0_JevS_TTKhKs4u5v-9xFr-9rJ-qHdD-oGg-K88hD-qHxFqBo-3rHsL7-IrKwMlG2-Mr-EoDh-K88hD-oGg-534o-A27xK8Kl77-6o7oGhJ-oGg-E3Kh-53Fs78BwA08_usgs_5h_6tVr_GixL1_LrM66h_4d3oJevS_UR5u70H_usgs_5X9Mp_5oFs3w0q_JevS_URdXvcpDvSg_usgs_5WFc-_usgs_5WFcDDsKw_JevS_TIUC-_JevS_TIUCpsPvDsMw76_KTud_U9M8F_p7rBxE_6tVr_GghEoBo_JevS_TJNwE_w7_usgs_6fGV4Z%26r%3dFxK065.FsM%26lK%3dET5ZI%26Mv%3dTNU9bGTCSIWBUH%26A%3d8VM8BXIZCWFThbI99Xt50XE4h5o46bN608ra9ZJ4AYH64Vrb4bJ9hSN4eYHT08L9&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
un accordo generale sul pacchetto di riforma del Fondo di ricerca per il 
carbone e l’acciaio. La riforma estende la durata del programma fino al 
2034 – rispetto al 2030 proposto dalla Commissione – e prevede una 
distribuzione annuale stabile delle risorse, consentendo investimenti 
fino a 120 milioni di euro l’anno e un totale stimato di circa 800 
milioni per il periodo esteso. Le nuove regole mirano a semplificare 
l’accesso ai finanziamenti, aumentano le aliquote di cofinanziamento 
(fino al 70% per l’industria e fino al 100% per PMI, startup e mondo 
accademico) e avvicinano il fondo agli standard di Horizon Europe, in 
vista di un’integrazione più stretta con altri programmi dell’Ue. Il 
pacchetto sarà ora sottoposto al Parlamento europeo per approvazione e 
consultazione, con l’entrata in vigore prevista per gennaio 2027.


  IN AGENDA

  * *9 – 12 marzo *| Sessione plenaria a Strasburgo
    <https://apre.musvc2.net/e/tr?q=5%3dOaAUUc%26q%3dS%26B%3de7W%26C%3dX9ZS%26Q%3dmLHLx_JoyU_UY_NVun_XK_JoyU_TdS2O.3QwGD7wD.3QwGD7.jM_FwXr_PluD3JfJM_NVun_XK7B_NVun_XK0CIj.0HIq%266%3dAQxN1X.s7H%26Ex%3dSOXCW%26HO%3d7bPbEUOf6WRe8V%266%3dB73QbDWVak4U8fXXBh33Z8ZReA6y90Z1Y0U4e6830fW3XfUUd8SS79X3y7fWa93Pb0W2&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> |
    Parlamento europeo
  * *10 marzo *| Riunione del comitato di programma di Horizon Europe –
    Cluster 2
    <https://apre.musvc2.net/e/tr?q=5%3d2VCU8X%26s%3dS%26o%3dZ9W%26p%3dSAZ6%26L%3doLuGz_JRtW_UB_IXuQ_SM_JRtW_TG6j.7vIvHb.62_JRtW_TGKy3oJw3s6u5z_IXuQ_SM5pDpLpCv9z-Il9jJ17s_IXuQ_SMKdIl7o_IXuQ_SMEf61Ao8z_JRtW_TGdTvE_IXuQ_SBT9SGT7_IXuQ_SBT0SCV%26e%3dD2Kw49.FfK%26pK%3d2R9Z6%26Kz%3dTASCb4RG3b2hS6UFU5%269%3dF6ea8447Cb850X55063R04978agWE50VCXcYFabRA54YEX35iWAXkTeVCWdTh8bX&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> |
    Commissione europea
  * *12 marzo* | Gruppo consigliare ricerca
    <https://apre.musvc2.net/e/tr?q=6%3dFcIVLe%26y%3dT%263%3dgEX%264%3dZGaJ%26S%3duM9N6_Kf1c_VP_Pdve_ZS_Kf1c_UUU0P.rM1LxJvN2.C8K4Nn.80_Pdve_ZSB9_Pdve_ZSFtC7B3E6_Kf1c_UUK3H_7yfs_GnEcGd_5thx_EiH_Pdve_ZS07S3I4-Pv6tPp4-_7yfs_GfFYHgMc_7yfs_Gg_5thx_Ei%26s%3dK8LAAE.GtR%26vL%3dFYEaJ%26R6%3dUO4p9nZIcHYMTJbLVI%26F%3dF9IcHYKhFXIgrYrfrcNDparZnaJCr8MhsaKdGYubD6HfrXIencuBDVH0o6rgo8sh&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> | Consiglio
    dell’Ue
  * *12 marzo *| Incontro del Gruppo STOA
    <https://apre.musvc2.net/e/tr?q=0%3d3cAZ9e%26q%3dX%26p%3dg7b%26q%3dZ9e7%26S%3dmQvNx_OS1U_ZC_PVzR_ZK_OS1U_YHU2T.gSwLr9wI.gSwLr9.jR_tyXw_4nxQq9_wxUx_7mgL_wxUx_7mjMrB_tyXw_4nsByQ_wxUx_7mfCy8kJx_OS1U_YHLjUv-QyLc-NfKgJ-6Y-o9w0j-ZEY8-g-8g-3Y-8g_tyXw_4n7g4dEY3dHkVY0X0Z%26i%3dJwQ104.LjQ%26kQ%3d6X4f0%26Qu%3dZEY8h8XBY0aAa9%26E%3d9Zf9cAAf6ZkeAdfg3bkZ0BEBAgkb7BjCfg7b7bBeec9Xf0he40i9ddhC8c9f0C8adDgC&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> |
    Parlamento europeo
  * *18 marzo *| Riunione del comitato di programma di Horizon Europe –
    Cluster 1
    <https://apre.musvc2.net/e/tr?q=6%3dCWPVIY%266%3dT%26z%3daLX%261%3dTNaG%26M%3d2M6HC_Kcuj_VM_Jkvb_TZ_Kcuj_UR7w.87J9Im.7E_Kcuj_URLB4zK044786A_Jkvb_TZ61E3M1D90A-Jy0uKD84_Jkvb_TZLoJy8z_Jkvb_TZ715EFqFDL_4sms_DhKTEVQY_4sms_DhK%267%3dyMCOoT.886%26AC%3dTCTRX%266K%3dLcDXTVCbKXFaMW%26t%3d8zUmUy4m3u6G8z8I6MTo5Q5K7zWEWQbFUK7rSL7DSyVD7vUpaOZp7QbrVyVHTu4nZw4C&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>
    | Commissione europea
  * *19 marzo *| Riunione del comitato di programma di Horizon Europe –
    Comitato strategico
    <https://apre.musvc2.net/e/tr?q=4%3d5cKTAe%261%3dR%26r%3dgGV%26s%3dZIY9%26S%3dwKxN8_IU1e_TE_PftT_ZU_IU1e_SJCr.6yP4Ge.C0_IU1e_SJR72rQ52vC343_PftT_ZU4sKxKsJ483-Pt8mQ96v_PftT_ZUJgPt6r_PftT_ZU5sA0DiL9J_vyhq_6nFR7eKV_vyhq_6nF%265%3dqS8MgZ.36x%26G8%3dR5ZMV%26xQ%3dGa6dOT5hFV8gHU%26l%3dcJa59G2e9p759JU7dqU5YKajBrRAZMVADFV5AIS7AFRBBqaDbL39ALVhcNWg9GYDfMa6&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>
    | Commissione europea
  * *19 marzo *| Riunione del comitato di programma di Horizon Europe –
    Cluster 4
    <https://apre.musvc2.net/e/tr?q=0%3dKXCZQZ%26s%3dX%268%3db9b%269%3dUAeO%26N%3doQDIz_OkvW_ZU_KXzj_UM_OkvW_YZ8j.BEKvMu.82_OkvW_YZMy88Lw8B8u0I_KXzj_UM09FpQ9EvDI-KlD3L1BB_KXzj_UMPwKlB8_KXzj_UMA962JyG1P_BtZw_Li8XMTCX_BtZw_Li8%26A%3d7NzSwU.uBD%26Bz%3dXKUEb%26DL%3d9gLYGZKc8bNb0a%262%3dckfy9A8u4hgK88Bw5j8OTiXwX8AzaCZvWh8LUkbxVCdO5hbx8EYQUhXNUFXQUAAMX8YS&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>
    | Commissione europea
  * *19 – 20 marzo *| Consiglio europeo
    <https://apre.musvc2.net/e/tr?q=6%3dDVFVJX%26v%3dT%261%3dZBX%262%3dSDaH%26L%3drM7G3_KdtZ_VN_Iavc_SP_KdtZ_USN7P.pFxLvCsNz.65K2Gk.88_Iavc_SPB7_Iavc_SPFr64B183_KdtZ_US65K2Go41-4yN14sE_5rcs_EgBcEW_2tfq_BiMT_2tfq_BiDZ-Bc_5rcs_Eg%26n%3dF8J66E.EoM%26vJ%3dATEYE%26M6%3dSJUIaCTMREWLTD%26A%3drRH4n2kTMUF8q2BTKVCUE6C4D2EXoalTq6nYDTG6Hal9qZGUpVA4n2J4r3mYJaBYHWG8&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>

*/Il team APRE di Bruxelles/*


Scrivici: bruxelles at apre.it

<mailto:bruxelles at apre.it>APREbrussels è il canale d’informazione 
dedicato ai Soci APRE che arriva direttamente da Bruxelles. Il programma 
quadro, il mondo europeo della R&I e non solo raccontati dalla capitale 
dell’Unione.

 

 

*www.apre.it * 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=A%3d9XTaEZ%260%3dY%26v%3dbPc%26w%3dURfC%26N%3d6R2I_Fyas_Qi_ztqx_0i_Fyas_Pn5PK.9xK3.G2%267%3dAS1O1Z.v8H%26G1%3dTOZFX%26HQ%3d0cPdHVOh9XRgAW%266%3dZ9YRBk59i4yTYBTRAlcXgmYRcHX19jTUCA94a9YPY9byh9VVgi4TDGWOeH9WZ95PbE74&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt>

	
Facebook 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=5%3d8VGUDX%26w%3dS%26u%3dZCW%26v%3dSEZB%26L%3dsL1G4_JXta_UH_IbuW_SQ_JXta_TMN8O.m2n7iFzC.jFx_JXta_TMbatL.05%266%3dtL4NjS.y71%2604%3dS8SIW%261J%3dCb93h2lWKU8aBWAZDV%26o%3dRBZj7KaC2CV9XKWkYKa83C7A7p7F6FW94BSh6nXkSp40YB8C3G6E2I3F3I8C5J49&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
	Twitter 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=5%3d9U8UEW%26n%3dS%26v%3dY4W%26w%3dR6ZC%26K%3djL2Fu_JYsR_UI_HSuX_RH_JYsR_TNJyA2JgJ.kEo_JYsR_TN1rJm_9v%266%3duKuNkR.p72%269u%3dS9R0W%262I%3d4b0VBU9Z3i1c3WBY5V%26p%3d4g69WBaG5f7i2e7C2BTm143jQeVl2A79Q75A20bFY7Sm4BaG3g3F164ATdWj3eSH&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
	LinkedIn 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=5%3dAcMUGe%263%3dS%26x%3dgIW%26y%3dZKZE%26S%3dyL4N0_Ja1g_UK_PhuZ_ZW_Ja1g_TPUDO.vG5CoBzF.mM4_Ja1g_TPA6Ez95Q_2yjr_BnrH2C-r9oLGAk-N9GwMGAyLv-JsAvJm9-vM2M77k_PhuZ_ZW%266%3dwS0NmZ.574%26G0%3dSAZOW%264Q%3dIbBdQUAhHWDgJV%26r%3dAwWBarZDYJSphs4BYvSBfQ6lYvakDv3Bc3k9rIbJbNbBePaBYw4AcJ8mAQTpCKTJaKVp&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 
	YouTube 
<https://apre.musvc2.net/e/tr?q=4%3dGZQTMb%267%3dR%264%3ddMV%265%3dWOYK%26P%3d3K0KD_Igxk_TQ_Mltf_Wa_Igxk_SVRHN.EJFKA7z.45H_Criu_MgsCvE407_Igxk_SVzXNXlde0ymWuTFHmtMKwlrkw%269%3d8L9QxS.40E%2609%3dVLSNZ%26EJ%3dHeMWPXLaGZOZIY%263%3d7LVN7L8x7NZRUGVwUO0QUq7wYreN7N8SWIevYLZwZG6Q6rez6r9OZJeO62q6vO81ZJVN&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt> 


	

 




More information about the science-ts mailing list